Informatica forense · Droni
Analisi forense dei droni collegati via cavo
I droni “tethered” sono alimentati in modo continuo tramite un cavo di alimentazione e, in alcuni casi, dispongono anche di una connessione dati; vengono quindi utilizzati per un impiego fisso e continuo, praticamente illimitato, ad esempio per la sorveglianza di oggetti.
Nel caso dei droni, questo aspetto è particolarmente importante, poiché i produttori, i modelli, le versioni del firmware e i formati di memorizzazione e trasmissione utilizzati possono variare notevolmente. Un drone multicottero commerciale, un drone ad ala fissa per scopi di rilevamento e un modello autocostruito non possono essere trattati secondo lo stesso schema tecnico. La posizione di archiviazione, il formato dei dati, la crittografia e la connettività determinano quali dati sono accessibili e quale metodo di backup comporta le minori alterazioni.
La connessione dati continua via cavo può consentire una registrazione dei dati molto più completa e senza interruzioni rispetto ai sistemi alimentati esclusivamente a batteria.
Perché LanCologne?
LanCologne analizza le tracce digitali relative all’impiego dei droni non secondo uno schema standard generico, ma in base al tipo specifico di drone, ai formati di memorizzazione e trasmissione utilizzati e alla specifica questione probatoria. I nostri collaboratori vantano un’esperienza pluridecennale nel settore delle tecnologie dell’informazione e una lunga esperienza pratica nell’informatica forense. Assistiamo aziende, avvocati, privati, nonché regolarmente tribunali e autorità pubbliche nell’accertamento tecnico di fatti di natura digitale.
L'analisi viene effettuata di norma su una copia forense, su un'immagine forense o su una fonte di dati acquisita in modo tecnicamente equivalente e a prova di manomissione. Il materiale probatorio originale viene conservato inalterato oppure, qualora siano necessari interventi tecnicamente inevitabili, questi vengono documentati in modo trasparente e il materiale viene conservato a prova di manomissione.
Il nostro metodo di lavoro e gli strumenti utilizzati
La nostra indagine non inizia con l’avvio di un programma di analisi, bensì con la raccolta delle prove. Il drone, i supporti di memorizzazione, il telecomando ed eventuali dispositivi mobili collegati vengono documentati così come sono stati rinvenuti. Successivamente si decide quali componenti debbano essere messi in sicurezza e in quale ordine sia tecnicamente opportuno procedere.
Nella fase successiva viene definita la strategia di backup. A tal fine distinguiamo tra il backup in sola lettura delle schede di memoria, il backup separato dei telecomandi e dei dispositivi mobili e l’acquisizione dei dati disponibili nel cloud. La scelta non dipende dalla comodità, ma dalla posizione di archiviazione, dalla crittografia, dalla disponibilità dei componenti e dalla specifica questione probatoria. Laddove tecnicamente possibile, si opera in modalità di sola lettura; eventuali modifiche inevitabili dello stato vengono espressamente registrate.
Il backup creato viene documentato con valori hash. L'analisi vera e propria non viene effettuata sull'originale, bensì su una copia di lavoro o su un'immagine di prova verificata. In questo modo è possibile eseguire ricerche o fasi di analisi specifiche senza modificare continuamente la prova originale.
Nel caso dei droni collegati via cavo, verifichiamo se e in che misura la connessione dati via cavo abbia consentito una registrazione continua e senza interruzioni, e la valutiamo come fonte di dati potenzialmente più completa rispetto alla memorizzazione a bordo.
Per un lettore non esperto, un aspetto è particolarmente importante: un programma forense non „trova" automaticamente la verità. Esso legge le strutture dei dati e le interpreta secondo regole note. Se una nuova versione del firmware o di un’app modifica il formato dei dati, un’analisi automatizzata può fornire risultati incompleti o errati. Per questo motivo, in caso di risultati determinanti, verifichiamo da quale file o struttura di dati provenga il risultato e se un secondo approccio tecnico confermi lo stesso fatto.
Abbiamo scelto consapevolmente di non utilizzare software forense dedicato e specifico per i droni di determinati produttori, poiché tale software non è comunque disponibile in modo affidabile per molti modelli e formati. Analizziamo invece supporti di memorizzazione, dispositivi mobili e formati di file e database comuni utilizzando i nostri strumenti forensi consolidati, in particolare Belkasoft X e X-Ways Forensics. Laddove formati binari proprietari e non documentati di singoli produttori impediscano un’analisi completa e automatizzata, esaminiamo manualmente i dati grezzi e documentiamo in modo trasparente i limiti tecnici esistenti, anziché avanzare conclusioni non comprovate.
Campi di applicazione tipici
Ecco come si svolge l'analisi forense
Il drone, i suoi supporti di memorizzazione, il telecomando ed eventuali dispositivi mobili collegati vengono innanzitutto identificati in modo univoco e documentati tramite fotografie o per iscritto. Registriamo le condizioni fisiche ed elettroniche in cui sono stati rinvenuti i componenti. Queste informazioni potrebbero rivelarsi decisive in seguito.
Vengono identificati il produttore, il modello, la versione del firmware, i supporti di memorizzazione utilizzati e le opzioni di connettività. Solo sulla base di questi elementi è possibile stabilire quali dati siano in linea di principio accessibili e quale metodo di backup sia più adeguato.
Il backup viene eseguito in modo tale da alterare il meno possibile lo stato originale. A seconda dei casi, le schede di memoria vengono lette in modalità di sola lettura, i controller e i dispositivi mobili vengono sottoposti a backup separatamente e i dati disponibili sul cloud vengono acquisiti previo consenso dell'avente diritto. Ogni fase viene registrata.
Le immagini o le copie generate vengono denominate in modo univoco, contrassegnate con valori hash e verificate. L'analisi e le operazioni di ricerca vengono quindi eseguite esclusivamente su copie di lavoro.
I dati disponibili vengono analizzati in modo strutturato utilizzando i nostri strumenti forensi consolidati. Laddove un software standard non supporti completamente un formato, ciò viene documentato anziché ignorato tacitamente.
In caso di risultati particolarmente rilevanti ai fini probatori o insoliti, verifichiamo manualmente i dati grezzi, le strutture dei file e i metadati per escludere eventuali errori di interpretazione dovuti all'automazione.
Alla fine non ci limitiamo a elencare ciò che è stato possibile ricavare. Spieghiamo quale fonte tecnica sta alla base dei risultati, quali conclusioni è lecito trarre e quali sono i limiti.
Perché questo ambito di indagine è rilevante dal punto di vista forense?
I droni “tethered” sono alimentati in modo continuo tramite un cavo di alimentazione e, in alcuni casi, dispongono anche di una connessione dati; vengono quindi utilizzati per un impiego fisso e continuo, praticamente illimitato, ad esempio per la sorveglianza di oggetti.
Il valore forense non risiede solo nella quantità di dati rinvenuti, ma anche nella loro provenienza e attendibilità. Il nome di un file, un timestamp o una voce di log possono essere fraintesi se privi di contesto. Per questo motivo documentiamo come un reperto possa essere stato generato, quali spiegazioni alternative esistano e quali ulteriori indizi confermino il risultato dell’analisi.
La connessione dati continua via cavo può consentire una registrazione dei dati molto più completa e senza interruzioni rispetto ai sistemi alimentati esclusivamente a batteria.
Proprio nel caso dei droni, inoltre, il tentativo di effettuare un’analisi tecnica completa può incontrare dei limiti qualora i produttori utilizzino formati di dati proprietari e non resi pubblici. La mancanza di documentazione, le aree di memoria crittografate e le connessioni al cloud specifiche del produttore evidenziano chiaramente perché sia così importante garantire un backup adeguato e una comunicazione trasparente dei limiti esistenti prima dell’analisi vera e propria. Gli errori commessi in questa fase non possono sempre essere corretti in un secondo momento.
Domande frequenti
LanCologne – Analisi forense informatica e droni a Colonia
Avete bisogno di un’indagine professionale sul tema „Analisi forense dei droni collegati via cavo"? LanCologne vi supporta nella raccolta di prove a prova di contestazione, nella valutazione in più fasi e nella documentazione tracciabile delle tracce digitali relative all’impiego dei droni. In questo contesto, ciò che conta non è ottenere il maggior numero possibile di corrispondenze automatiche, bensì acquisire prove tecnicamente attendibili e verificabili.