Informatica forense · Aziende
Wie kann ein Unternehmen den Untersuchungsumfang bei einer internen Untersuchung sinnvoll begrenzen?
Zu breite Untersuchungen erhöhen nicht automatisch die Beweiskraft, können aber Datenschutzrisiken und unnötige Eingriffe in Beschäftigtenrechte erzeugen.
Perché questa domanda è importante per un’azienda
In caso di incidenti interni, possono essere coinvolti contemporaneamente interessi economici, la conservazione delle prove e i diritti dei dipendenti. Un’indagine di ampia portata dal punto di vista tecnico non è quindi automaticamente un’indagine efficace. È fondamentale che la questione probatoria sia chiaramente definita e che l’ambito dell’indagine sia delimitato in modo comprensibile.
Approccio tecnico di analisi
Wir legen vor Beginn relevante Geräte, Accounts, Datenarten, Zeitraum und konkrete Suchziele fest und erweitern den Umfang nur, wenn neue belastbare Anknüpfungstatsachen dies fachlich und rechtlich tragen.
Dove si trova il limite della dichiarazione
Das Prinzip der Datenminimierung nach Art. 5 DSGVO verlangt eine Beschränkung personenbezogener Daten auf das für den Zweck notwendige Maß.
Perché LanCologne?
Nelle indagini interne si scontrano direttamente diversi interessi: l’azienda deve poter proteggere i propri sistemi, i dati, i segreti commerciali e gli interessi economici. Allo stesso tempo, occorre rispettare la tutela dei dati dei dipendenti, il principio di proporzionalità, il diritto di codecisione e, se del caso, la riservatezza dei dati personali.
LanCologne non inizia quindi con una raccolta di dati il più ampia possibile. Il punto di partenza è la questione probatoria tecnica concreta. Solo in seguito si stabilisce quali dispositivi, account, periodi e tipi di dati siano effettivamente necessari. In questo modo è spesso possibile condurre un’indagine in modo molto più preciso rispetto a una valutazione completa e generica.
La disponibilità tecnica e la liceità giuridica vengono volutamente distinte. Il fatto che un amministratore, un sistema MDM o un cloud tenant consenta tecnicamente l’accesso a determinate informazioni non risponde ancora alla domanda se tali informazioni possano essere trattate per lo scopo specifico.
I risultati determinanti vengono, se necessario, convalidati sulla base dei dati primari. I report automatizzati e i software forensi sono strumenti di supporto; non sostituiscono l’interpretazione specialistica dei reperti su cui si basano. Vengono prese in esame anche spiegazioni tecniche alternative.
Altrettanto importante: un’indagine interna deve considerare con la stessa serietà sia gli elementi a discarico che quelli a carico. Se dall’analisi emerge che un sospetto non può essere tecnicamente confermato o che un evento anomalo è spiegabile da un normale processo di sistema, proprio questo deve essere riportato nei risultati.
Il nostro modo di lavorare
Nessun pregiudizio nei confronti dei dipendenti
Un sospetto interno non viene dichiarato come risultato dell'indagine. Verifichiamo quali elementi tecnici lo avvalorino, quali lo contraddicano e quali spiegazioni alternative esistano. Anche un risultato sfavorevole o a discarico dell'azienda viene documentato in modo completo.
Comprensibile per la direzione aziendale e l’ufficio legale – riproducibile per gli esperti forensi
La parte principale illustra il concetto fondamentale senza ricorrere a un linguaggio tecnico superfluo. La parte tecnica documenta le fonti dei dati, gli stati di sicurezza, gli identificatori, le informazioni sull’integrità, i riferimenti temporali, le posizioni degli artefatti e le fasi di convalida. In questo modo, l’analisi rimane comprensibile ai fini di una successiva verifica tecnica.
LanCologne come supporto tecnico indipendente per le aziende
Qualora sia necessario chiarire dal punto di vista tecnico un incidente interno, LanCologne fornisce supporto attraverso un’indagine informatica forense oggettiva, imparziale e trasparente. Ciò che conta non è un risultato auspicato, bensì esclusivamente ciò che è effettivamente dimostrabile, entro i limiti consentiti dall’indagine, sulla base delle tracce digitali.
Quadro giuridico
Per quanto riguarda i dati dei dipendenti, in Germania occorre tenere conto in particolare dell’articolo 26 della BDSG. I dati personali dei dipendenti possono essere trattati ai fini del rapporto di lavoro, qualora ciò sia necessario per le finalità ivi indicate. Ai fini dell’accertamento di reati, l’articolo 26, comma 1, della BDSG prevede requisiti specifici: devono sussistere indizi concreti, da documentare, che giustifichino il sospetto che la persona interessata abbia commesso un reato nell’ambito del rapporto di lavoro; il trattamento deve essere necessario ai fini dell’accertamento e l’interesse meritevole di tutela del lavoratore non deve prevalere. In particolare, la natura e la portata del trattamento non devono essere sproporzionate.
Si applicano inoltre i principi generali del GDPR. L’articolo 5 del GDPR richiede, tra l’altro, la liceità, la limitazione delle finalità e la minimizzazione dei dati. L’articolo 6 del GDPR richiede una base giuridica valida per il trattamento. Un’analisi tecnicamente possibile non è quindi automaticamente un’analisi giuridicamente ammissibile.
Per quanto riguarda i dispositivi tecnici, può essere rilevante anche l’articolo 87, paragrafo 1, punto 6, della BetrVG. In base a tale disposizione, in assenza di norme di legge o di contratti collettivi, il comitato aziendale ha diritto di codecisione in merito all’introduzione e all’utilizzo di dispositivi tecnici destinati a monitorare il comportamento o le prestazioni dei lavoratori. Ciò può risultare rilevante, a seconda della configurazione, ad esempio nel caso di sistemi MDM, EDR, DLP, di logging o di altri sistemi di monitoraggio.
Il § 26, comma 6, della BDSG chiarisce espressamente che i diritti di partecipazione degli organi di rappresentanza dei lavoratori rimangono inalterati. L’ammissibilità concreta di un provvedimento investigativo, alla luce del diritto del lavoro e del diritto aziendale, dovrebbe pertanto essere chiarita, qualora riguardi i dipendenti, prima della sua esecuzione con la consulenza legale competente e, se del caso, con gli organi aziendali previsti.
LanCologne non sostituisce tale valutazione giuridica. Il nostro compito consiste nell’esaminare, una volta definito l’ambito ammissibile dell’indagine, la questione probatoria tecnica in modo comprensibile, proporzionato e senza pregiudizi sul risultato.
Domande frequenti
Wie kann ein Unternehmen den Untersuchungsumfang bei einer internen Untersuchung sinnvoll begrenzen?
Come si svolge in pratica un’indagine tecnica di questo tipo?
L'indagine fornisce sempre un risultato inequivocabile a sfavore o a favore di una delle persone coinvolte?
Esiste una base giuridica in merito?
Si applicano inoltre i principi generali del GDPR. L’articolo 5 del GDPR richiede, tra l’altro, la liceità, la limitazione delle finalità e la minimizzazione dei dati. L’articolo 6 del GDPR richiede una base giuridica valida per il trattamento. Un’analisi tecnicamente possibile non è quindi automaticamente un’analisi giuridicamente ammissibile.
Per quanto riguarda i dispositivi tecnici, può essere rilevante anche l’articolo 87, paragrafo 1, punto 6, della BetrVG. In base a tale disposizione, in assenza di norme di legge o di contratti collettivi, il comitato aziendale ha diritto di codecisione in merito all’introduzione e all’utilizzo di dispositivi tecnici destinati a monitorare il comportamento o le prestazioni dei lavoratori. Ciò può risultare rilevante, a seconda della configurazione, ad esempio nel caso di sistemi MDM, EDR, DLP, di logging o di altri sistemi di monitoraggio.
Il § 26, comma 6, della BDSG chiarisce espressamente che i diritti di partecipazione degli organi di rappresentanza dei lavoratori rimangono inalterati. L’ammissibilità concreta di un provvedimento investigativo, alla luce del diritto del lavoro e del diritto aziendale, dovrebbe pertanto essere chiarita, qualora riguardi i dipendenti, prima della sua esecuzione con la consulenza legale competente e, se del caso, con gli organi aziendali previsti.
LanCologne non sostituisce tale valutazione giuridica. Il nostro compito consiste nell’esaminare, una volta definito l’ambito ammissibile dell’indagine, la questione probatoria tecnica in modo comprensibile, proporzionato e senza pregiudizi sul risultato.
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