Informatica forense · Aziende

Wie kann ein Unternehmen nach einem Cyberangriff den tatsächlichen Erstzugriff rekonstruieren?

Der Zeitpunkt, an dem ein Angriff entdeckt wird, ist häufig nicht der Zeitpunkt der ersten Kompromittierung.

Richiesta non vincolante

Perché questa domanda è importante per un’azienda

A seguito di un attacco informatico, le decisioni di natura tecnica, economica, relative alla protezione dei dati e normative possono dipendere dalla stessa questione di fatto. Una ricostruzione attendibile deve quindi distinguere chiaramente tra attività comprovata, possibilità tecnica e mera supposizione.

Approccio tecnico di analisi

Wir korrelieren Endpoint-, Authentifizierungs-, Netzwerk-, Cloud- und Systemartefakte und arbeiten zeitlich rückwärts bis zum frühesten belastbaren Anknüpfungspunkt.

Dove si trova il limite della dichiarazione

Ein frühestes noch vorhandenes Artefakt ist nicht automatisch der tatsächliche Angriffsbeginn. Fehlende Retention kann frühere Aktivitäten unsichtbar machen.

Perché LanCologne?

A seguito di un attacco informatico, un’azienda ha innanzitutto bisogno di sicurezza e operatività. Per le decisioni successive, tuttavia, non è sufficiente sapere semplicemente che ‚si è verificato un attacco‘. La direzione aziendale, i responsabili della protezione dei dati, i consulenti legali, le compagnie assicurative e, se del caso, le autorità hanno bisogno di risposte attendibili a domande concrete sui fatti.

LanCologne distingue quindi tra individuazione, primo accesso, compromissione, persistenza, movimento laterale, accesso ai dati, possibile esfiltrazione e atto concreto di danno. Queste fasi possono essere molto distanziate nel tempo e non devono essere equiparate tra loro.

Le constatazioni fondamentali vengono, per quanto possibile, correlate sulla base di diverse fonti di dati indipendenti. I dati relativi agli endpoint, alla rete, all’identità, al cloud e al sistema presentano ciascuno i propri limiti di attendibilità. Per noi, un allarme automatizzato o un report di prodotto non costituisce di per sé una fonte di prova, ma un punto di partenza per la verifica dei dati primari sottostanti.

Anche le ipotesi contrarie fanno parte dell'indagine. Un accesso insolito può, ad esempio, essere spiegato con operazioni amministrative legittime, un'infrastruttura VPN, servizi automatizzati o credenziali di accesso compromesse. Solo la correlazione di ulteriori indizi consente una classificazione attendibile.

In caso di mancanza di dati fondamentali, tale lacuna non viene colmata con supposizioni. Proprio nel caso di incidenti informatici, l’affermazione ‚non è possibile stabilirlo con certezza sulla base dei dati ricevuti‘ ha un valore tecnico maggiore rispetto a una cronologia dell’attacco apparentemente inequivocabile, ma che non può essere comprovata in modo riproducibile.

Il nostro modo di lavorare

1Coordinare le misure di contenimento fondamentali per l’attività aziendale e la conservazione delle prove forensi.
2Definire questioni concrete relative alle prove tecniche.
3Stabilire le priorità tra le fonti di dati e i rischi di ritenzione.
4Documentare la provenienza, l'integrità e la data di messa in sicurezza.
5Normalizzare i timestamp e i fusi orari in base alla fonte.
6Ricostruire separatamente il primo accesso e le successive attività degli aggressori.
7Distinguere tra l'assegnazione di account, dispositivi, sessioni e persone.
8Non confondere compromissione, accesso, esfiltrazione e danno.
9Correlare i dati relativi al cloud, agli endpoint, alla rete e alle identità.
10Verificare anche le spiegazioni tecniche alternative più comuni.
11Indicare le lacune nei dati e la loro influenza su ciascun messaggio chiave.
12Presentare i risultati in modo comprensibile e documentarli in modo riproducibile nell’allegato tecnico.

La risposta agli incidenti e l’analisi forense perseguono obiettivi diversi ma complementari

Il contenimento di un attacco in corso ha innanzitutto lo scopo di proteggere l’azienda. La ricostruzione forense chiarisce successivamente, o parallelamente, cosa sia effettivamente accaduto. Le misure di sicurezza necessarie non vengono quindi tralasciate solo per preservare uno stato probatorio ideale; le modifiche inevitabili vengono documentate per quanto possibile.

Perché LanCologne dopo un attacco informatico?

LanCologne non orienta l’indagine in base a una scenario di attacco ipotetico. Ciò che conta sono le informazioni tecniche effettivamente contenute nei dati primari raccolti. I risultati a carico, a discarico e ancora da chiarire vengono documentati in modo trasparente, affinché la direzione aziendale e i consulenti legali possano prendere decisioni sulla base di fatti verificabili.

Quadro giuridico

L'art. 32 del GDPR impone ai titolari del trattamento e ai responsabili del trattamento di garantire un livello di protezione adeguato al rischio. Tra gli altri, vengono menzionati la riservatezza, l'integrità, la disponibilità e la resilienza, nonché la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l'accesso a seguito di un incidente tecnico o fisico.

Qualora, in seguito a un incidente informatico, si sia verificata una violazione della protezione dei dati personali, può trovare applicazione l’art. 33 del GDPR. In base a tale disposizione, una violazione soggetta all’obbligo di notifica deve essere segnalata all’autorità di controllo competente, in linea di principio senza indugio e, se possibile, entro 72 ore dal momento in cui se ne viene a conoscenza, a meno che non si preveda che essa comporti un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. L’art. 33, comma 5, richiede inoltre la documentazione della violazione, delle sue conseguenze e delle misure correttive adottate. In caso di rischio presumibilmente elevato, l’art. 34 del GDPR può inoltre richiedere la notifica alle persone interessate. La verifica della sussistenza di tali presupposti è una valutazione ai sensi della normativa sulla protezione dei dati; l’informatica forense fornisce a tal fine i dati tecnici.

A partire dal 6 dicembre 2025, per determinate imprese private si applica la nuova versione della legge BSI relativa all’attuazione dei requisiti NIS 2. Per stabilire se un’impresa sia classificata come struttura particolarmente importante o importante, occorre effettuare una verifica concreta sulla base dell’attuale BSIG, dei settori, dei tipi di struttura e dei criteri dimensionali. Per le entità soggette alla normativa, la legge BSI prevede, tra l’altro, obblighi in materia di gestione dei rischi di sicurezza informatica e di incidenti di sicurezza; l’articolo 38 della legge BSI attribuisce ai dirigenti delle entità particolarmente importanti e importanti l’obbligo di attuare e monitorare le misure di gestione dei rischi.

Gli obblighi di segnalazione e documentazione previsti dalla legge possono essere soggetti a scadenze strette. LanCologne, tuttavia, non prende alcuna decisione giuridica definitiva in merito agli obblighi di segnalazione, alla responsabilità o alle responsabilità civili. Forniamo la base fattuale tecnicamente verificabile su cui la direzione aziendale, i responsabili della protezione dei dati e i consulenti legali possono basare le proprie decisioni.

Domande frequenti

Wie kann ein Unternehmen nach einem Cyberangriff den tatsächlichen Erstzugriff rekonstruieren?+
A seguito di un attacco informatico, le decisioni di natura tecnica, economica, relative alla protezione dei dati e normative possono dipendere dalla stessa questione di fatto. Una ricostruzione attendibile deve quindi distinguere chiaramente tra attività comprovata, possibilità tecnica e mera supposizione.
Come si svolge in pratica un’indagine tecnica di questo tipo?+
Wir korrelieren Endpoint-, Authentifizierungs-, Netzwerk-, Cloud- und Systemartefakte und arbeiten zeitlich rückwärts bis zum frühesten belastbaren Anknüpfungspunkt.
L'indagine fornisce sempre un risultato inequivocabile a sfavore o a favore di una delle persone coinvolte?+
Ein frühestes noch vorhandenes Artefakt ist nicht automatisch der tatsächliche Angriffsbeginn. Fehlende Retention kann frühere Aktivitäten unsichtbar machen.
Esiste una base giuridica in merito?+
Art. 32 DSGVO verpflichtet Verantwortliche und Auftragsverarbeiter zu einem dem Risiko angemessenen Schutzniveau. Genannt werden unter anderem Vertraulichkeit, Integrität, Verfügbarkeit und Belastbarkeit sowie die Fähigkeit, Verfügbarkeit und Zugang nach einem technischen oder physischen Zwischenfall zeitnah wiederherzustellen. Ist bei einem Cybervorfall eine Verletzung des Schutzes personenbezogener Daten eingetreten, kann Art. 33 DSGVO einschlägig sein. Danach ist eine meldepflichtige Verletzung grundsätzlich unverzüglich und möglichst binnen 72 Stunden nach Bekanntwerden an die zuständige Aufsichtsbehörde zu melden, sofern sie voraussichtlich nicht zu einem Risiko für die Rechte und Freiheiten natürlicher Personen führt. Art. 33 Abs. 5 verlangt zudem die Dokumentation der Verletzung, ihrer Auswirkungen und der ergriffenen Abhilfemaßnahmen. Bei voraussichtlich hohem Risiko kann zusätzlich Art. 34 DSGVO eine Benachrichtigung betroffener Personen verlangen. Ob diese Voraussetzungen vorliegen, ist eine datenschutzrechtliche Bewertung; die IT-Forensik liefert hierzu technische Tatsachen. Für bestimmte private Unternehmen gilt seit dem 6. Dezember 2025 das neu gefasste BSI-Gesetz zur Umsetzung der NIS-2-Anforderungen. Ob ein Unternehmen als besonders wichtige oder wichtige Einrichtung erfasst ist, muss anhand des aktuellen BSIG, der Sektoren, Einrichtungsarten und Größenkriterien konkret geprüft werden. Für erfasste Einrichtungen enthält das BSIG unter anderem Pflichten zum Cybersicherheitsrisikomanagement und zu Sicherheitsvorfällen; § 38 BSIG weist den Geschäftsleitungen besonders wichtiger und wichtiger Einrichtungen Pflichten zur Umsetzung und Überwachung der Risikomanagementmaßnahmen zu. Die gesetzlichen Melde- und Dokumentationspflichten können zeitkritisch sein. LanCologne trifft jedoch keine abschließende rechtliche Entscheidung über Meldepflichten, Verantwortlichkeit oder Haftung. Wir liefern die technisch nachvollziehbare Tatsachengrundlage, auf der Geschäftsführung, Datenschutzbeauftragte und Rechtsberatung entscheiden können.

LanCologne – Informatica forense per le aziende

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